REVE – Registrazione Veicoli Esteri

Quando è obbligatorio il REVE?

Se utilizzi in Italia un veicolo immatricolato all’estero per oltre 30 giorni nell’anno, nella maggior parte dei casi devi richiedere la registrazione al REVE – Registro dei Veicoli Esteri.

La documentazione richiesta varia in base al tipo di disponibilità del veicolo e alla sua provenienza. Di seguito trovi una sintesi dei documenti normalmente necessari.

  • Carta di circolazione estera, con traduzione se mancano i codici armonizzati
  • Scheda tecnica o COC
  • Documento con data certa*
  • Documento d’identità e tessera sanitaria
  • Carta di circolazione estera con traduzione asseverata
  • Documento con data certa*
  • Documento d’identità e tessera sanitaria
  • Carta di circolazione estera, con traduzione se il veicolo proviene da Paese Extra UE
  • Atto o contratto di acquisto, se il veicolo non è già intestato
  • Documento d’identità e tessera sanitaria

*La “data certa” può risultare da registrazione, PEC, documentazione ufficiale o indicazione riportata sulla carta di circolazione.

Regole principali

3 mesi

Termine per l’immatricolazione per chi diventa residente in Italia.

30 giorni

Oltre questo periodo di disponibilità nell’anno scatta l’obbligo REVE.

Data certa

Necessaria quando il conducente non è intestatario del veicolo.

3 giorni

Termine per aggiornare il registro in caso di variazioni.

Costo della registrazione REVE

Il costo della pratica è proporzionale alla potenza del veicolo espressa in kW. Per conoscere l’importo esatto è necessario richiedere un preventivo personalizzato.

Attenzione ai veicoli Extra UE

L’iscrizione al REVE non esonera dagli eventuali obblighi doganali. In assenza di corretta documentazione possono verificarsi contestazioni o sequestri del veicolo.

Esclusioni principali

Residenti a Campione d’Italia
Personale civile o militare in servizio all’estero
Veicoli sammarinesi con rapporto continuativo
Veicoli condotti dal proprietario estero, fino a un anno
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