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Passaggi di proprietà natante da diporto

I natanti da diporto sono unità da diporto: a remi, oppure con lunghezza pari o inferiore a 10 mt.

I natanti non sono soggetti all’obbligo di iscrizione nei registri presso gli Uffici deputati dello Stato, né a quello del possesso della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza.

Ciò non toglie che chi lo desidera o ne ha necessità, possa iscrivere il natante; in questo caso, il mezzo è immatricolato nel registro delle imbarcazioni da diporto e di queste segue il regime giuridico.

Passaggi di proprietà imbarcazione da diporto

Le imbarcazioni da diporto sono tutte le costruzioni destinate alla navigazione da diporto che hanno una lunghezza dello scafo compresa fra 10,01 e 24 mt.

Queste unità sono soggette all’obbligo dell’iscrizione e del possesso della licenza di navigazione e del certificato di sicurezza (vedi approfondimento)

Tra le dotazioni di sicurezza delle unità da diporto, rientra l’impianto ricetrasmittente (radio di bordo). E’ obbligatoria per le navi da diporto e per i natanti e le imbarcazioni da diporto solo quando navigano oltre le 6 miglia dalla costa (vedi approfondimento)

Affidandosi ad uno Studio di Consulenza come la Cosmilano, abilitato come STED Sportello Telematico del Diportista dal Ministero (vedi elenco pubblico) potrete assicurarvi un servizio qualitativo e professionale per svolgere tutti gli adempimenti necessari alla compravendita della tua imbarcazione.

Per effettuare il passaggio di proprietà di un’imbarcazione da diporto sarà necessario produrre:

  • Licenza di navigazione
  • documenti identità venditore copia documento identità  acquirente, se persona fisica, o visura camerale accompagnata da documento legale rappresentante, se persona giuridica
  • Certificato di sicurezza valido (vedi  approfondimento)
  • Licenza di esercizio impianto radiotelefonico VHF (vedi approfondimento)

Gli stranieri e le società estere, se non hanno domicilio in Italia, devono eleggerlo presso l’autorità consolare dello Stato al quale appartengono nei modi e nelle forme previsti dalla legislazione dello Stato stesso o presso un proprio rappresentante che abbia domicilio in Italia

La Cosmilano è abilitata dal Ministero quale STED Sportello Telematico del Diportista. Vedi elenco pubblico.

Bisogna effettuare un doveroso distinguo tra natanti e imbarcazioni: le due parole vengono spesso impiegate come sinonimi ma, in realtà, si riferiscono a due tipologie di mezzo di trasporto marittimo ben diverse. Sono considerati natanti le barche a remi o a motore la cui lunghezza non supera i 10 metri di lunghezza: ai fini normativi, queste barche sono beni mobili non soggetti alla registrazione, pertanto vale la regola del “possesso vale titolo”, quindi non è necessario effettuare nessun passaggio di proprietà per essere perfettamente in regola con la normativa vigente, anche se per i natanti a motore è possibile procedere all’iscrizione nei registri del diporto.

Diverso è il caso delle imbarcazioni, che superano i 10 metri di lunghezza. Queste barche sono beni mobili registrati e, pertanto, per il passaggio di proprietà è necessario seguire uno specifico iter burocratico che prevede diversi adempimenti da parte dell’acquirente e del venditore.  Per questo motivo si consiglia di affidarsi all’esperienza e alla professionalità di un’agenzia specializzata nel disbrigo di pratiche simili come Cosmilano.

Il passaggio di proprietà imbarcazioni richiede la produzione di una serie di  documenti che attestano l’avvenuta compravendita in modo regolare. Si tratta di un procedimento ben più complesso rispetto alla normale pratica di passaggio di un’autoveicolo. In particolare, deve essere eseguita una scrittura privata autenticata e successivamente registrata all’Agenzia delle Entrate, oppure deve essere presente una sentenza passata in giudicato in cui si conferma la proprietà del mezzo di navigazione. Dev’essere poi presente la doppia nota di trascrizione, così come previsto per il passaggio di proprietà dei beni immobili corredata dai versamenti inerenti la pubblicità navale che si deve trascrivere nei RID degli Uffici del diporto marittimo.

Affidandosi ad uno Studio di Consulenza come la Cosmilano, abilitato come STED Sportello Telematico del Diportista dal Ministero (vedi elenco pubblico) potrete assicurarvi un servizio qualitativo e professionale per svolgere tutti gli adempimenti necessari alla compravendita della tua imbarcazione. 

La vendita di una imbarcazione è di fatto un processo identico, anche se più strutturato, al passaggio di proprietà di un autoveicolo e richiede quindi una conoscenza e competenza di altro profilo al fine di garantire una puntuale trascrizione del passaggio di proprietà negli archivi pubblici.

Certificato di sicurezza Le imbarcazioni e le navi da diporto per poter navigare, devono essere munite di certificato di sicurezza , vale a dire di un documento rilasciato dagli uffici marittimi che attestato lo stato di navigabilità ovvero la conformità dell’unità alle norme contenute nel Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto.

Tale certificato è rilasciato, rinnovato o convalidato a seguito di visite di sicurezza.

Attualmente per le navi da diporto sono prescritte tre tipi di visita, mentre per le imbarcazioni da diporto soltanto due. Noi qui trattiamo il caso evidenziato

Visita iniziale Per le imbarcazioni da diporto tale visita è sostituita dalla documentazione tecnica (dichiarazione di conformità CE) rilasciata dal costruttore, oppure, se non marcato CE, dall’attestazione di idoneità rilasciata da un organismo tecnico scelto dal proprietario, mentre ufficio iscrizione, sulla base di tali documenti e senza effettuare alcuna ispezione, rilascia direttamente all’atto dell’immatricolazione , il certificato di sicurezza

Visita periodica viene eseguita da in organismo tecnico notificato o autorizzato, scelto dal proprietario, che rilascia attestazione  idoneità e annota sul certificato di sicurezza l’esito favorevole della visita stesa.

Visita occasionale svolta a seguito di fravi avarie o per innovazioni apportate alle caratteristiche tecniche dell’unità.

Il certificato di sicurezza ha le stesse scadenze previste per le visite periodiche

Per le imbarcazioni per la navigazione da diporto entro 6 miglia:

  • 10 anni dall’immatricolazione (primo rilascio)
  • 5 anni per i successivi (rinnovo)

Tra le dotazioni di sicurezza delle unità da diporto, rientra l’impianto ricetrasmittente (radio di bordo). E’ obbligatoria per le navi da diporto e per i natanti e le imbarcazioni da diporto solo quando navigano oltre le 6 miglia dalla costa.

L’installazione di impianto radio a bordo comporta oltre a questioni tecniche, il rilascio della licenza di esercizio di impianto radiotelefonico e il conseguimento da parte dell’utente del certificato limitato di radio telefonista.

La licenza è riferita all’impianto radiotelefonico di bordo ed è sostituita solo in caso di cambio all’apparato sesso oppure aggiornata in caso di cambio proprietario o dell’armatore dell’unità da diporto.

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