Come aprire un’impresa di autotrasporto conto terzi: guida pratica 2026

Aprire un’impresa di autotrasporto merci conto terzi significa svolgere professionalmente il trasporto di merci per conto di clienti, dietro corrispettivo.
Si tratta di un’attività regolamentata, che richiede una corretta impostazione autorizzativa e amministrativa fin dalla fase iniziale

Questa guida fornisce una panoramica chiara e aggiornata al 2026 dei passaggi essenziali per avviare l’attività in modo corretto.

Cos’è il trasporto merci conto terzi

Il trasporto conto terzi si configura quando l’impresa effettua il trasporto di merci per soggetti diversi da sé, come attività economica autonoma.
L’esercizio dell’attività è consentito solo previa iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori

Requisiti obbligatori per l’autotrasporto conto terzi

Per avviare un’impresa di autotrasporto conto terzi devono essere soddisfatti quattro requisiti fondamentali, verificati già in fase di iscrizione

1. Idoneità professionale

La capacità professionale è un requisito personale, non aziendale, ed è sempre riferita a un soggetto fisico.
Il soggetto può operare all’interno dell’impresa oppure essere esterno, purché formalmente incaricato

La capacità professionale si acquisisce secondo modalità diverse, in funzione del tipo di abilitazione richiesta

  • Il superamento dell’esame di idoneità professionale è richiesto solo nel caso di abilitazione senza vincoli e senza limiti di massa.
  • Per le attività di autotrasporto fino a 3,5 tonnellate, il requisito si consegue attraverso un percorso formativo specifico, con verifica finale delle competenze, senza accesso all’esame presso la Città Metropolitana

Una volta acquisito il titolo secondo la modalità prevista, l’impresa soddisfa il requisito di idoneità professionale disponendo di una persona in possesso della capacità professionale, che assume il ruolo di gestore dei trasporti

Il gestore dei trasporti è responsabile dell’organizzazione dell’attività di trasporto e della sua conformità alle regole di settore

Precisazione sulla capacità professionale

La capacità professionale varia in funzione della massa complessiva dei veicoli con cui l’impresa intende operare.

Autotrasporto fino a 3,5 tonnellate
Il requisito di idoneità professionale si consegue tramite:

  • partecipazione a un corso di formazione specifico
  • superamento di un test di verifica finale, svolto all’interno del percorso formativo

Autotrasporto senza limiti di massa
Per operare senza vincoli dimensionali è necessario:

  • frequentare il corso di formazione per gestore dei trasporti
  • sostenere l’esame ufficiale di idoneità professionale presso la Città Metropolitana competente in base alla residenza del candidato

COS organizza percorsi formativi dedicati al trasporto conto terzi 👉 Approfondisci qui

Nota di attenzione – Il gestore dei trasporti

La nomina del gestore dei trasporti è un elemento strutturale dell’attività.

Il gestore può essere:

  • interno, quando il requisito di capacità professionale è posseduto da un soggetto inserito nell’organizzazione dell’impresa
  • esterno, quando il ruolo è affidato a un soggetto incaricato, in possesso del titolo abilitativo, che collabora con l’impresa

In entrambi i casi, la nomina deve essere chiara e correttamente formalizzata

2. Idoneità finanziaria

È richiesta la dimostrazione di un’adeguata capacità economica, tramite:

  • attestazione bancaria
  • fideiussione
  • Dichiarazione del revisore dei conti aziendale

3. Onorabilità

Il titolare, il legale rappresentante, gli eventuali amministratori e il gestore dei trasporti devono possedere il requisito di onorabilità, ossia l’assenza di condanne penali o provvedimenti amministrativi che impediscano l’esercizio dell’attività

4.Stabile organizzazione (stabilimento)

L’impresa deve disporre di:

  • una sede effettiva
  • una struttura organizzativa coerente con l’attività dichiarata

Iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori

Una volta soddisfatti i requisiti necessari è possibile procedere con l’iscrizione all’Albo Autotrasportatori e REN e avviare l’attività di trasporto conto terzi. Per questo sarà necessario avere a disposizione almeno un veicolo ad uso conto terzi

La domanda viene presentata all’Ufficio Motorizzazione Civile competente in base alla provincia della sede dell’impresa

Avvio dell’impresa: principali adempimenti

In sintesi:

  • apertura partita IVA e iscrizione al Registro Imprese
  • iscrizione all’Albo Autotrasportatori
  • nomina del gestore dei trasporti
  • immatricolazione dei veicoli per uso conto terzi
  • attivazione INPS e INAIL
  • richiesta di licenza comunitaria per il trasporto internazionale, se prevista

Conclusione

Aprire un’impresa di autotrasporto conto terzi richiede competenze specifiche e attenzione agli adempimenti iniziali.
Una corretta impostazione amministrativa rappresenta la base per un’attività regolare e strutturata

Se stai valutando l’apertura di un’impresa di autotrasporto e vuoi orientarti correttamente tra requisiti, abilitazioni e adempimenti iniziali, è utile approfondire quali percorsi sono previsti in base alla tipologia di attività e ai veicoli utilizzati.

👉 Approfondisci i requisiti e i percorsi formativi per l’autotrasporto conto terzi

CONDIVIDI ARTICOLO