MUD 2026: quest’anno la scadenza cambia (e non è un dettaglio)

Ogni anno la stessa domanda: “Quando scade il MUD?”

Nel 2026 la risposta non è quella di sempre.

👉 Non il 30 aprile
👉 Non fine primavera

Quest’anno la scadenza è il 3 luglio 2026.

E no, non è solo uno spostamento di calendario: è un passaggio che va capito per evitare errori.

Il nuovo modello è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026.

Quando succede dopo il 1° marzo, la regola è automatica:
➡️ 120 giorni di tempo per la presentazione

✔️ Tradotto in pratica:
nuova scadenza → 3 luglio 2026

Il MUD è la fotografia annuale dei rifiuti:

  • cosa hai prodotto
  • cosa hai trasportato
  • cosa hai gestito

👉 Il MUD 2026 riguarda l’attività del 2025

L’obbligo riguarda principalmente:

  • produttori di rifiuti pericolosi
  • imprese di trasporto rifiuti
  • intermediari e commercianti
  • impianti di recupero e smaltimento

⚠️ Non sempre è automatico: la verifica va fatta in base all’attività reale

Qui la risposta è semplice: meno di quello che sembra

Il modello è stato aggiornato, ma:

  • nessuna rivoluzione
  • nessun cambio strutturale
  • solo adeguamenti tecnici

👉 Chi ha già gestito il MUD negli anni scorsi non troverà sorprese. Meno ancora se affida tutto a Cos Milano

La nuova scadenza può creare un effetto pericoloso: ⚠️“C’è tempo.”

In realtà:

  • i dati vanno raccolti
  • i registri verificati
  • i formulari controllati

E farlo a ridosso della scadenza significa una cosa sola: più probabilità di errore

meglio fare un controllo prima, piuttosto che correggere dopo

Possiamo assisterti anche nella predisposizione e presentazione del MUD 2026, con una verifica preliminare dei dati e della documentazione

Ecco dove trovi una panoramica dei servizi dedicati al settore trasporto rifiuti 👉vedi qui

CONDIVIDI ARTICOLO