Trasporto merci in conto proprio. Come ottenere la licenza per il trasporto merci in conto proprio: Guida completa

COS Milano fornisce consulenza e assistenza per il trasporto merci in conto proprio, supportando imprese e professionisti nella verifica dei requisiti e negli adempimenti amministrativi.
Rivolgiti a noi prima di avviare o modificare la tua attività

FAQ – Domande frequenti sul trasporto merci in conto proprio

  1. Posso utilizzare il mio veicolo immatricolato come autocarro la domenica?
    Sì, è possibile utilizzare un veicolo immatricolato come autocarro anche durante il fine settimana. Tuttavia, è importante ricordare che a bordo del veicolo possono trovarsi solo persone addette al carico e scarico delle merci trasportate. Non è consentito trasportare passeggeri non coinvolti direttamente nelle operazioni di carico e scarico.
  2. Posso trasportare merci che non hanno nulla a che vedere con la mia attività d’impresa?
    No, il trasporto in conto proprio riguarda esclusivamente merci che sono direttamente collegate all’attività dell’impresa. Utilizzare il veicolo per trasportare merci non legate all’attività aziendale potrebbe configurarsi come trasporto conto terzi, per cui è necessaria una licenza specifica. Vuoi sapere come ottenere la licenza conto terzi? Clicca qui.
  3. Posso utilizzare il mio veicolo immatricolato come autocarro per scopi personali, come accompagnare mio figlio a scuola mentre mi reco al lavoro?
    L’uso di un veicolo immatricolato come autocarro è limitato a scopi aziendali. Non è consentito utilizzarlo per scopi personali, come accompagnare i figli a scuola, salvo che il veicolo non venga impiegato esclusivamente per trasporto di beni relativi all’attività aziendale.
  4. Come faccio a capire la differenza tra il trasporto merci in conto proprio e quello in conto terzi?
    Il trasporto in conto proprio riguarda il trasporto di beni di proprietà dell’impresa per scopi interni, come movimentazione di materiali tra i propri impianti. Il trasporto conto terzi, invece, riguarda il trasporto di beni per conto di altre aziende o individui, a pagamento. La principale differenza è che nel conto proprio non si percepisce alcun compenso per il servizio, mentre nel conto terzi sì.

Introduzione

Il trasporto merci in conto proprio è un’attività che permette alle aziende di movimentare i propri beni utilizzando i propri mezzi di trasporto, senza scopi commerciali verso terzi. Questo tipo di trasporto è destinato a esigenze interne, come il trasferimento di merci tra impianti, magazzini o punti di vendita.

Per poter operare in modo conforme alla legge, le aziende che utilizzano i propri veicoli per questo scopo devono rispettare una serie di normative e ottenere una licenza quando necessario. In questa guida esploreremo come ottenere la licenza per il trasporto merci in conto proprio, i requisiti da rispettare, e le principali differenze tra veicoli soggetti a licenza e quelli esenti.


Cosa significa trasporto merci in conto proprio?

Il trasporto merci in conto proprio è l’attività svolta da un’azienda che utilizza i propri veicoli per trasportare beni di proprietà dell’impresa stessa, esclusivamente per scopi interni. Questo tipo di trasporto non ha finalità commerciali, cioè non viene effettuato a pagamento o per conto di altre aziende. È utilizzato per il trasferimento di merci tra i propri impianti, magazzini, punti di vendita o altre sedi operative, per soddisfare necessità interne all’attività aziendale.

Differenze con il trasporto conto terzi

Il trasporto in conto proprio si distingue dal trasporto conto terzi, dove un’impresa offre un servizio di trasporto per conto di altre aziende o individui a pagamento. Nel trasporto conto proprio, l’impresa non riceve compensi per il servizio, e il trasporto riguarda esclusivamente beni di sua proprietà e per uso interno.


Quando è necessaria una licenza per il trasporto merci in conto proprio?

La norma prevede che l’azienda debba ottenere una licenza per il trasporto di merci conto proprio per ogni veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 6 t. Si tratta di un’autorizzazione al trasporto di merci rilasciata dalla Città Metropolitana (ex Provincia). La richiesta di una nuova licenza è da presentare presso la provincia dove l’azienda ha sede legale.


Requisiti e documenti necessari per ottenere la licenza per il trasporto merci in conto proprio

Per richiedere la licenza per il trasporto merci in conto proprio, è necessario presentare la seguente documentazione:

  • Copia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante, oltre ai membri del consiglio di amministrazione.
  • Relazione dettagliata dell’attività
  • Copia dei libretti di circolazione dei veicoli intestati alla ditta aventi peso complessivo superiore ai 60 quintali, qualora in disponibilità.
  • Documento di circolazione del veicolo nuovo o usato, se il veicolo è nuovo sarà sufficiente la fattura di acquisto.
  • Copia delle carte di circolazione di eventuali macchine operatrici intestate alla ditta.
  • Copia della licenza conto proprio se già in possesso.

Per una lista completa e per maggiori dettagli sui requisiti specifici e le procedure, ti invitiamo a visitare la nostra sezione dedicata al trasporto merci in conto proprio. Qui troverai informazioni dettagliate e i passaggi necessari per ottenere la licenza, oltre alla possibilità di contattarci per qualsiasi supporto.


Regolamenti sul trasporto di merci in conto proprio

Il trasporto di cose in conto proprio è normato dalla Legge 298/74, in particolare l’art. 31, che definisce:

“Il trasporto di cose in conto proprio è il trasporto eseguito da persone fisiche, giuridiche, enti privati o pubblici, qualunque sia la loro natura, per esigenze proprie, quando concorrano tutte le seguenti condizioni:

a) Il trasporto avvenga con mezzi di proprietà o in usufrutto delle persone fisiche o giuridiche, enti privati o pubblici che lo esercitano, o da loro acquistati con patto di riservato dominio o presi in locazione con facoltà di compera, oppure noleggiati senza conducenti nel caso di veicoli di peso totale a pieno carico autorizzato sino a 6.000 kg, e i preposti alla guida e alla scorta dei veicoli, se non esercitate personalmente dal titolare della licenza, siano lavoratori dipendenti.

b) Il trasporto non costituisca attività economicamente prevalente e rappresenti solo un’attività complementare o accessoria nel quadro dell’attività principale.

c) Le merci trasportate appartengano alle stesse persone, enti privati o pubblici, o siano prodotte, vendute, prese in comodato, in locazione, o detenute per essere trasformate, riparate, migliorate, e simili, in relazione all’attività principale svolta.

La norma quindi stabilisce che il trasporto di merci in conto proprio non deve costituire attività economica prevalente, ma complementare all’attività principale. Ad esempio, un’attività di commercio arredi che trasporta i propri mobili dal magazzino al cliente rientra nell’ambito del conto proprio.

Condizioni aggiuntive:

  • Le merci trasportate devono essere attinenti all’attività principale.
  • I veicoli destinati al trasporto devono essere congrui con le esigenze dell’impresa.
  • I costi per l’esercizio del trasporto non devono incidere pesantemente sui costi generali dell’attività.
  • Le merci devono essere di proprietà o prodotte, vendute, prese in comodato, o detenute per elaborazione.

Autorizzazione necessaria: La norma prevede che l’azienda ottenga una licenza per il trasporto di merci conto proprio per ogni veicolo con massa complessiva a pieno carico superiore a 6 t. L’autorizzazione è rilasciata dalla Città Metropolitana (ex Provincia).


Posso trasportare persone su un veicolo concepito per il trasporto merci?

La problematica del trasporto di persone su veicoli immatricolati come autocarri, in particolare quelli di classe comunitaria “N1” (esenti da licenza per il trasporto in conto proprio), si ripresenta periodicamente. In alcuni casi, l’uso di questi veicoli è dettato da un comportamento non corretto, con alcune persone che optano per questa tipologia di mezzo solo per ottenere vantaggi fiscali, ad esempio in fase di acquisto, utilizzo e manutenzione. Un esempio emblematico potrebbe essere un veicolo come una Porsche Cayenne, immatricolato come autocarro e utilizzato esclusivamente dal titolare per scopi personali, come gite domenicali. Un tale comportamento, sebbene non raro, è visto come incongruo e inaccettabile.

Secondo la normativa, in particolare l’art. 54 del Codice della Strada (c.d.s.), alla lettera d) del comma 1, un “autocarro” è definito come un veicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette al carico e scarico delle merci.

L’articolo 82 del Codice della Strada, invece, prevede una sanzione per il trasporto di persone su un autocarro quando il veicolo è utilizzato in modo diverso dalla sua destinazione. Purtroppo, troppo spesso i verbali di accertamento risultano generici, non specificando correttamente l’illecito. Il verbale, infatti, tende a richiamare sia la “destinazione” che l’“uso” improprio del veicolo, ma senza una chiara distinzione delle due violazioni.


Trasporto di rifiuti

Il trasporto di rifiuti, anche se effettuato in conto proprio, è regolato da normative specifiche che variano a seconda della tipologia di rifiuto trasportato. Le aziende che trasportano rifiuti pericolosi o speciali devono ottenere autorizzazioni specifiche e seguire regolamentazioni ambientali più stringenti. È importante verificare con le autorità competenti per ottenere le necessarie autorizzazioni, poiché il trasporto non conforme può comportare sanzioni pesanti.


Documenti da portare durante la circolazione

Durante la circolazione, il Codice della Strada prevede che il conducente con licenza conto proprio debba avere con sé i seguenti documenti:

  • Carta di circolazione o Documento Unico di circolazione (DU) del veicolo.
  • Patente di guida valida per la corrispondente categoria del veicolo.
  • Certificato di assicurazione obbligatoria.
  • Licenza di trasporto in conto proprio (quando il veicolo ha una massa complessiva a pieno carico superiore alle 6 tonnellate).
  • Documento di trasporto con l’elenco delle cose trasportate, che deve rientrare fra quelle previste nella licenza, e la dichiarazione contestuale che esse siano di proprietà del titolare della stessa.

Conclusione

Il trasporto merci in conto proprio è un’attività che deve rispettare normative specifiche. La licenza è un obbligo normativo per le aziende che desiderano operare legalmente e in sicurezza. Se hai bisogno di assistenza per ottenere la licenza o per altre pratiche amministrative, il nostro team è pronto a fornirti supporto in ogni fase del processo.

Contattaci per maggiori informazioni sul trasporto merci in conto proprio o per ricevere supporto nelle pratiche amministrative.


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