Bollo Auto Lombardia cosa cambia dal 2026
Il bollo auto lo sappiamo: è una delle tasse più odiate dagli automobilisti. Non vincerà mai il premio simpatia e nessuno si sveglia pensando “Oggi mi va proprio di pagarlo”.
Eppure, dal 2026 in Lombardia qualcosa si muove davvero. La Regione, con la Circolare 4/2025 e le successive indicazioni ACI, sta aprendo la strada a un modello più moderno, digitale e continuativo.
Non si tratta di un nuovo tributo, ma di un nuovo modo di gestirlo.
Molti automobilisti stanno già chiedendo come comportarsi. Qui facciamo chiarezza, con un linguaggio diretto e pratico.

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Circolare Regionale Lombardia n. 4/2025
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Perché questo cambiamento
La Regione Lombardia punta a ridurre le irregolarità, semplificare la gestione delle scadenze e avvicinare il bollo a un modello digitale più prevedibile. L’obiettivo è superare la logica del “ricordarsi ogni anno la scadenza”, offrendo modalità più fluide.
Cosa cambia dal 2026
Introduzione della possibilità di pagare con modalità ricorrenti
La Circolare 4/2025 introduce la possibilità di attivare pagamenti ricorrenti, cioè addebiti periodici che eliminano il rischio di dimenticanze. Non è un obbligo, ma una nuova opzione strutturata.
Priorità alle flotte e ai grandi possessori di veicoli
Secondo la nota tecnica ACI, i sistemi digitali avanzati saranno adottati prioritariamente da flotte aziendali, società di noleggio e imprese con numerosi veicoli. Per questi soggetti la gestione automatizzata diventerà, di fatto, la modalità standard, anche in assenza di un obbligo formale.
In questo contesto, COS Milano mette già a disposizione una soluzione dedicata per la gestione delle scadenze e del bollo dei parchi veicoli.
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Aggiornamento dei sistemi informatici e dei controlli
La Regione ha annunciato l’integrazione tra gli archivi PRA, Motorizzazione e Anagrafe Tributaria, con controlli più rapidi e minori margini di errore.
Modernizzazione dei criteri di calcolo
Sono previsti aggiornamenti tecnici sui parametri legati a emissioni, potenza e classe ambientale. Non si tratta di un aumento generalizzato, ma di un adeguamento alle categorie attuali di veicoli.
Domande frequenti (in breve)
COS Milano può ancora riscuotere il bollo?
Sì. COS Milano è tuttora agenzia accreditata per la riscossione delle tasse automobilistiche e può riscuotere direttamente il bollo, verificare la tua posizione, controllare eventuali irregolarità e assisterti nel passaggio alle nuove modalità previste dalla Regione Lombardia.
Il bollo cambia davvero dal 2026?
Sì. La Regione introduce modalità più digitali e la possibilità del pagamento ricorrente. Non nasce un nuovo tributo.
Il pagamento ricorrente sarà obbligatorio?
No. La Circolare 4/2025 non introduce alcun obbligo. Flotte e grandi aziende saranno però le prime a usare procedure automatizzate come modalità standard.
I criteri di calcolo cambiano?
Sì, con aggiornamenti tecnici relativi a emissioni, potenza e classe ambientale.
Le scadenze del bollo cambiano?
No, restano collegate alla data di immatricolazione o circolazione.
Le agevolazioni per disabili rimangono?
Sì, senza modifiche
Dove COS Milano può essere davvero utile
Gestiamo ogni anno migliaia di posizioni bollo per privati, aziende e professionisti. Possiamo verificare la tua posizione, controllare eventuali irregolarità, valutare le agevolazioni e accompagnarti nel passaggio alle nuove modalità introdotte dalla Regione Lombardia.
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Il nostro obiettivo è aiutarti ad evitare errori e a gestire i casi più delicati con tranquillità.
Conclusione
Il nuovo sistema porterà senza dubbio più semplicità, ma anche maggiori responsabilità digitali per gli utenti. Capire come funziona è il modo migliore per evitare problemi.