Molte sanzioni sul tachigrafo non derivano da violazioni volontarie, ma da errori operativi
Errori spesso commessi anche da chi utilizza il dispositivo da anni

Il tachigrafo non perdona gli errori
Il tachigrafo registra ogni attività e non lascia margini di errore.
I controlli sono sempre più puntuali e le difficoltà operative sono concrete, soprattutto per chi non ha una formazione adeguata.
Gli errori più frequenti
- Attività non registrate correttamente (lavoro / disponibilità / riposo)
- Uso errato della modalità OUT
- Carta tachigrafica utilizzata in modo scorretto
- Mancata stampa o gestione dati
- Errori nei cambi di veicolo o turno
➡ Approfondisci nella nostra guida: Utilizzo corretto del tachigrafo e gestione dei tempi di guida e di riposo
Cosa controllano davvero su strada
- ultimi 56 giorni
- coerenza attività
- anomalie
- mancanze
Dal 2026 il tema riguarda ancora più operatori
veicoli 2,5–3,5 tonnellate che effettuano trasporto internazionale
Dal 1° luglio 2026 non basta installare il tachigrafo. Bisogna saperlo usare correttamente.
Con l’estensione dell’obbligo ai veicoli tra 2,5 e 3,5 tonnellate nei trasporti internazionali, molte imprese si troveranno ad utilizzare il cronotachigrafo per la prima volta.
Errori operativi, anche banali, possono comportare sanzioni e contestazioni durante i controlli su strada.
👉 Per questo abbiamo attivato un corso pratico a numero limitato, pensato per aiutare imprese e autisti a utilizzare correttamente il tachigrafo ed evitare errori.