🚘 Esenzione IPT per Disabili

I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili possono beneficiare dell’esenzione dall’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) nei passaggi di proprietà. L’agevolazione va richiesta al PRA territorialmente competente e spetta anche ai familiari che hanno il disabile fiscalmente a carico.

🔧 Limiti e requisiti

  • Motori fino a 2000 cc benzina/ibrido
  • Motori fino a 2800 cc diesel/ibrido
  • Motori elettrici fino a 150 kW
  • Vale per un solo veicolo per nucleo

👤 Intestazione del veicolo

Il veicolo deve essere intestato al disabile o al familiare a carico. Non è ammessa la cointestazione, salvo i casi di genitori con figlio disabile a carico (50% ciascuno) o congiuntamente al disabile.

📌 Casi particolari

Se il veicolo viene venduto o radiato, l’esenzione può essere trasferita su un nuovo mezzo. In caso di furto, Città Metropolitana di Milano e Provincia di Monza Brianza ammettono l’agevolazione per un veicolo sostitutivo, previa documentazione assicurativa. Se il veicolo rubato viene ritrovato, l’IPT per il secondo veicolo diventa dovuta.

📑 Documenti richiesti

  • Verbale di accertamento della disabilità (art. 30 L.388/2000 o art. 8 L.449/97)
  • Carta di circolazione con eventuali adattamenti prescritti
  • Patente speciale (se prevista)
  • Dichiarazioni sostitutive sulla conformità dei verbali e sulla posizione fiscale

💡 Esenzione Bollo Auto

Alcune categorie di disabili hanno diritto anche all’esenzione dalla Tassa Automobilistica (Bollo). 👉 Consulta la sezione dedicata per conoscere i dettagli.

  • Approfondimento
Esenzione IPT per disabili: quando spetta davvero

Attenzione al verbale sanitario

Ai fini del passaggio di proprietà di un veicolo con agevolazioni per disabili, è importante sapere che il solo riconoscimento della disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992 non garantisce automaticamente l’esenzione dall’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT).

L’esenzione IPT è infatti riconosciuta solo se dal verbale sanitario emerge in modo chiaro e specifico una delle condizioni previste dalla normativa fiscale, come ad esempio:

  • grave e permanente limitazione della capacità di deambulazione;

  • ridotte o impedite capacità motorie permanenti;

  • disabilità psichica o mentale con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento;

  • cecità o sordità.

In mancanza di tali indicazioni puntuali nel verbale, l’IPT resta dovuta, anche se la persona è riconosciuta portatrice di handicap in situazione di gravità.

Perché è importante una verifica preventiva

Ogni pratica di passaggio di proprietà con agevolazioni disabili deve essere valutata caso per caso, analizzando attentamente il contenuto del verbale e i riferimenti normativi riportati.
Questo consente di:

  • applicare correttamente le agevolazioni spettanti;

  • evitare errori in fase di registrazione;

  • prevenire successive contestazioni o recuperi d’imposta da parte degli enti competenti.

👉 COS Milano verifica la documentazione sanitaria prima della pratica e ti assiste nell’individuazione delle agevolazioni effettivamente applicabili, nel rispetto della normativa vigente.

Acquisto veicolo

L’aliquota agevolata IVA al 4% spetta per veicoli nuovi o usati. Non ci sono, ai fini Iva, limiti di valore, ma limiti di cilindrata (fino a 2.000 cc, se a benzina, fino a 2.800 cc, se con motore diesel o ibrido, e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico).

L’agevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione.

Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie, ma non affetti da “handicap grave”, i veicoli devono essere adattati, prima dell’acquisto, alla particolare minorazione di tipo motorio da cui è affetto il disabile (o essere così prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso rivenditore).

In questi casi, è richiesto il possesso della patente speciale (che può essere conseguita anche entro un anno dall’acquisto), salvo che il disabile non sia in condizioni di conseguirla (perché minore, o perché impedito dall’handicap stesso).

Per l’adattamento di veicoli già posseduti dai disabili l’aliquota agevolata si applica indipendentemente dai citati limiti di cilindrata.

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