Attestazione di inutilizzabilità veicolo: come richiederla a Milano nel 2026

La nuova normativa sui veicoli fuori uso ha introdotto una novità importante:
la possibilità di procedere alla rottamazione anche in presenza di fermo amministrativo.

E’ intervenuta la circolare del 1 aprile 2026 del Ministero dei Trasporti che inizia a chiarire alcune cose, tuttavia, per rendere operativa questa possibilità, è stato introdotto un passaggio fondamentale:
l’attestazione di inutilizzabilità del veicolo.

Nella prima fase di applicazione il principale punto di attenzione era rappresentato dall’organizzazione dei singoli Comuni. Oggi diversi enti, tra cui il Comune di Milano, hanno definito le modalità operative

  • il fermo amministrativo non blocca più la rottamazione
  • è necessario dimostrare che il veicolo è “fuori uso”
  • questa condizione viene certificata tramite attestazione di inutilizzabilità

Questo documento diventa quindi centrale per poter procedere alla cancellazione dal PRA

Il Comune di Milano ha attivato la procedura per il rilascio dell’attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo fiscale.

Il proprietario del veicolo deve presentare la richiesta alla Polizia Locale del Comune di Milano utilizzando l’apposito modulo.

Alla domanda devono essere allegati:

  • copia fronte e retro del documento di identità del richiedente
  • copia della carta di circolazione o del Documento Unico del veicolo, se disponibili
  • eventuale documentazione tecnica che dimostri lo stato del veicolo (ad esempio una dichiarazione dell’officina che attesti che il costo della riparazione supera il valore commerciale del mezzo)

La richiesta deve essere consegnata presso l’Unità Territoriale della Polizia Locale competente.

👉 Consulta la procedura ufficiale del Comune di Milano

👉 Scarica il modulo di richiesta attestazione

Una volta ottenuta l’attestazione sarà possibile procedere con la demolizione presso un centro di raccolta autorizzato e con la successiva cancellazione del veicolo dal PRA.

Ricordiamo che questa procedura riguarda esclusivamente i veicoli destinati alla demolizione.

Il fermo amministrativo continua invece a impedire la radiazione per definitiva esportazione all’estero.

La procedura non riguarda tutti i veicoli sottoposti a fermo amministrativo, ma solo quelli effettivamente fuori uso, ad esempio per:

  • gravi danni meccanici
  • incidente
  • deterioramento tale da rendere antieconomica la riparazione

È un servizio affidato ai Comuni, in particolare:

  • Polizia Locale
  • uffici individuati dall’ente proprietario della strada

👉 Questo significa che la procedura può variare da Comune a Comune

Nuovi chiarimenti operativi: cosa cambia nella pratica

Con la circolare del Ministero dell’Interno del 7 aprile 2026 sono stati forniti ulteriori chiarimenti operativi sulla gestione dei veicoli con fermo amministrativo destinati alla demolizione. In particolare

Attestazione a pagamento e richiesta dall’interessato

Nel caso di conferimento volontario, l’attestazione di inutilizzabilità:

  • deve essere richiesta dal proprietario o da chi ha la disponibilità del veicolo
  • è soggetta a tariffa stabilita dal Comune
  • Il documento accompagna il veicolo fino al centro di raccolta per la demolizione

Comunicazione al proprietario e diritto di opposizione

Nel caso di veicoli rinvenuti:

  • l’attestazione deve essere comunicata al proprietario entro 7 giorni
  • il proprietario può opporsi entro 60 giorni
  • Decorso tale termine, il veicolo può essere definitivamente avviato alla demolizione

Rimozione immediata nei casi urgenti

In presenza di esigenze di sicurezza, tutela ambientale o circolazione stradale, il veicolo può essere rimosso immediatamente, anche prima della scadenza dei termini ordinari

Il proprietario può intervenire

Ricevuta la comunicazione, il proprietario può:

  • provvedere autonomamente alla demolizione
  • richiedere l’attestazione
  • bloccare la procedura avviata dall’ente

Quando serve davvero l’attestazione
L’attestazione è richiesta in particolare quando:

  • il veicolo è in stato di abbandono
  • il mezzo è inutilizzabile e non più recuperabile
  • è presente un fermo amministrativo

Serve quindi a dimostrare che il veicolo non è più idoneo alla circolazione

In presenza di fermo amministrativo:

  • non è possibile esportare il veicolo
  • il fermo resta un vincolo ostativo alla cancellazione dal PRA per esportazione

🌍 Devi esportare un veicolo all’estero?

La procedura di radiazione per esportazione è diversa dalla demolizione e richiede requisiti specifici.
Attenzione: in presenza di fermo amministrativo l’esportazione non è possibile.

Scopri come funziona la radiazione per esportazione

Restano inoltre esclusi i veicoli provenienti da depositerie giudiziarie o su disposizione dell’autorità giudiziaria

Per questo è importante valutare correttamente il caso specifico

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