Conversione Patente Estera
Prima di iniziare, scegli la tipologia della tua patente:
rilasciata da un Paese UE/SEE oppure da un Paese Extra UE.
Conversione Patente di Guida – Paesi UE/SEE
Le patenti rilasciate da Stati UE/SEE sono equiparate a quelle italiane e possono essere convertite senza particolari vincoli, purché valide al momento della richiesta.
Documenti necessari
- Patente estera originale valida (se scaduta: Certificato di validità e autenticità)
- Documento d’identità e codice fiscale
- Fototessera
- Data di prima acquisizione della residenza in Italia
- Certificato medico – Prenota qui la visita
Conversione Patente di Guida – Paesi Extra UE
Le patenti rilasciate da Paesi Extra UE possono essere convertite solo se esiste una convenzione bilaterale con l’Italia. In caso contrario, sarà necessario sostenere gli esami di teoria e guida.
📄 Documenti necessari
Per la conversione della patente di guida rilasciata da Paesi Extra UE è necessario presentare la documentazione sotto indicata. In base allo Stato di rilascio e al modello di patente, possono essere richiesti documenti aggiuntivi, che verifichiamo sempre prima del deposito della pratica.
✅ Documenti base
- Patente di guida estera originale in corso di validità
- Documento di identità (italiano o UE) e codice fiscale
- Permesso di soggiorno in corso di validità (per cittadini extra UE)
- Data (giorno / mese / anno) di prima acquisizione della residenza in Italia
- Fototessera recente
- Certificato medico – Prenota qui la visita
📌 Documenti aggiuntivi (solo se previsti per lo Stato di rilascio)
Alcuni accordi bilaterali e istruzioni ministeriali prevedono, per specifici Stati, ulteriori documenti a supporto della conversione. La loro richiesta non è generalizzata, ma dipende dal singolo caso.
- Traduzione ufficiale della patente, quando prevista: può essere rilasciata da Rappresentanze Diplomatico-Consolari o tramite traduzione giurata, secondo quanto stabilito dall’accordo applicabile.
- Certificato / attestazione di validità e autenticità della patente: richiesto solo per alcuni Stati o in presenza di verifiche sull’autenticità, sulle categorie o sulle date di rilascio.
- Legalizzazione in Prefettura, ove espressamente prevista dalla procedura.
Esempi di casi ricorrenti
- Argentina: è previsto il certificato di validità e autenticità rilasciato dal Consolato, che include anche la traduzione della patente.
- Corea del Sud, Filippine, Giappone, Libano, Taiwan: è richiesta la traduzione rilasciata dalle Rappresentanze Diplomatico-Consolari, con eventuale legalizzazione.
- Altri Stati con accordo: la documentazione aggiuntiva può variare in funzione del modello di patente e delle verifiche richieste dall’Ufficio competente.
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