Dal 1° luglio 2026 cambia tutto

Per anni migliaia di imprese hanno utilizzato furgoni e veicoli commerciali leggeri senza doversi preoccupare del cronotachigrafo. Con l’entrata in vigore delle disposizioni europee previste dal Mobility Package, il quadro è cambiato.

I veicoli con massa complessiva superiore a 2,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate utilizzati nei trasporti internazionali rientrano oggi nel campo di applicazione della normativa europea sui tempi di guida, di riposo e sul cronotachigrafo.

Le novità nel mondo del trasporto conto terzi: cronotachigrafo

Chi è interessato?

Molte imprese non si considerano aziende di trasporto e per questo tendono a sottovalutare il problema.

Pensiamo ad esempio a:

  • tecnici audio e video
  • imprese che partecipano a fiere internazionali
  • installatori
  • manutentori
  • imprese di assistenza tecnica
  • aziende che operano presso clienti situati in altri Stati membri

In tutti questi casi la domanda è sempre la stessa:

“Se utilizzo un furgone per svolgere la mia attività professionale all’estero, devo installare il tachigrafo?”

Molti imprenditori cercano una risposta semplice: sì oppure no.

La realtà è più complessa.

Prima di installare un tachigrafo o di ritenersi esenti è necessario verificare:

  • il tipo di attività svolta
  • il ruolo e l’assunzione del conducente
  • la natura delle attrezzature trasportate
  • le modalità operative adottate dall’impresa
  • le condizioni previste dalla normativa

L’articolo 13 del Regolamento (CE) 561/2006 prevede alcune deroghe applicabili a specifiche attività.

Tra le più conosciute vi è quella relativa ai veicoli utilizzati per il trasporto di materiali, attrezzature o macchinari necessari all’esercizio della professione del conducente.

È il caso che spesso viene richiamato da:

  • installatori
  • tecnici specializzati
  • manutentori
  • operatori che utilizzano direttamente le attrezzature trasportate

Abbiamo approfondito le principali deroghe previste dalla normativa in un articolo dedicato alle esenzioni dal cronotachigrafo

Questo è uno degli aspetti più frequentemente trascurati.

La deroga richiede infatti il rispetto di precise condizioni. Tra queste assume particolare rilievo il limite di 100 km dal luogo in cui è basata l’impresa.

Di conseguenza, un’attività che prevede trasferte internazionali verso Francia, Germania o altri Paesi europei potrebbe non soddisfare uno dei requisiti fondamentali richiesti dalla disposizione.

Molte imprese ritengono di poter beneficiare automaticamente di una deroga perché trasportano attrezzature utilizzate nello svolgimento della propria attività. In realtà la valutazione deve essere effettuata considerando l’insieme delle condizioni previste dalla norma. La presenza di un solo elemento favorevole non è sufficiente a garantire l’applicabilità dell’esenzione.

L’esperienza dimostra che imprese apparentemente identiche possono trovarsi in situazioni completamente diverse.

Per questo motivo la verifica dovrebbe essere effettuata prima di affrontare un controllo su strada e non dopo. Una corretta analisi consente di comprendere se l’attività rientra nel campo di applicazione della normativa e quali obblighi risultano effettivamente applicabili.

COS Milano supporta imprese e professionisti nella verifica delle disposizioni applicabili in materia di cronotachigrafo, tempi di guida e deroghe previste dalla normativa europea.

Attraverso un’analisi della documentazione aziendale e delle modalità operative è possibile valutare la corretta applicazione della normativa al caso concreto.

Le deroghe previste dall’art. 13 del Regolamento (CE) n. 561/2006 richiedono infatti una valutazione complessiva dell’attività svolta, dei veicoli utilizzati, delle mansioni del conducente e delle modalità operative adottate dall’impresa.

Per questo motivo non sempre è possibile stabilire l’applicabilità di una deroga basandosi esclusivamente sul settore di appartenenza o sul codice ATECO.

Il tachigrafo è obbligatorio per la tua impresa?

Se dalla verifica emerge che la tua attività rientra negli obblighi previsti dalla normativa europea, è importante conoscere le regole per il corretto utilizzo del cronotachigrafo ed evitare errori che potrebbero comportare sanzioni.

Ti consigliamo di approfondire questi argomenti:

La tua impresa deve utilizzare il tachigrafo?

Se dalla verifica emerge l’obbligo di installazione e utilizzo del cronotachigrafo, è fondamentale che conducenti e responsabili aziendali conoscano correttamente le regole su tempi di guida, riposo, scarico dati e controlli.

COS Milano organizza un corso pratico dedicato al tachigrafo digitale, rivolto ad autisti, imprese e responsabili della gestione dei trasporti.

Durante il corso vengono affrontati casi concreti, errori frequenti e principali adempimenti richiesti dalla normativa.

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